L’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre si trova lungo la costa occidentale della Sardegna, nel territorio del Comune di Cabras, provincia di Oristano.
L’Area Marina Protetta è stata istituita nel 1997, questa riserva si estende per circa 26.000 ettari, comprendendo tratti di costa, fondali marini e due isole: Mal di Ventre e lo Scoglio del Catalano.
L’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre rappresenta um patrimonio naturale unico nel panorama italiano dei luoghi da visitare e in cui le aree marine protette costituiscono un elemento di orgoglio (se vuoi sapere di più sulle Arree Marine Protette vai al nostro articolo sull’argomento).
In particolare, l’AMP vanta un ecosistema straordinario, caratterizzato da acque cristalline, fondali ricchi di praterie di Posidonia oceanica e una fauna marina diversificata.
Tra le specie più significative si trovano il delfino tursiope, la cernia bruna e numerose varietà di coralli e molluschi.
Le acque del Sinis ospitano anche la rara Pinna nobilis, uno dei bivalvi più grandi del Mediterraneo, purtroppo minacciato di estinzione.

L’Isola di Mal di Ventre
L’isola di Mal di Ventre, situata a circa 9 km dalla costa, è una perla naturale dal paesaggio selvaggio.
Il suo nome deriva dal latino “Malu Entu”, che significa “vento cattivo”, a causa delle forti correnti che caratterizzano la zona.
L’isola è disabitata, ma offre rifugio a numerose specie di uccelli marini, tra cui il gabbiano corso e il marangone dal ciuffo.
Inoltre, presenta resti archeologici risalenti all’epoca romana, testimonianza dell’importanza storica dell’area.
Nei suoi dintorni giace un interessante relitto risalente all’età romana (presunta epoca di affondamento tra il 90 e la metà del primo secolo avanti Cristo) che è stato individuato solo di recente (fina anni ’80-inizio anni ’90) e da allora oggetto di numerose operazioni di immersioni archeologiche.
Il livello di difficoltà dell’immersione è considerato MEDIO/DIFFICILE (consulta la scheda del relitto nella Mappa dei relitti di OkDock).
Turismo e cultura ma sostenibili
L’Area Marina Protetta del Sinis – Isola di Mal di Ventre è suddivisa in diverse zone con livelli di protezione variabili.
Le attività umane sono regolamentate per preservare l’equilibrio dell’ecosistema.
Tuttavia, è possibile praticare snorkeling, immersioni subacquee e escursioni in kayak, nel rispetto delle normative vigenti.
La pesca è consentita solo in alcune aree e con metodi sostenibili.
Oltre alla straordinaria bellezza naturale, il territorio offre un ricco patrimonio culturale.
Nei pressi dell’AMP si trovano le rovine dell’antica città di Tharros, fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C. e successivamente ampliata dai Romani.
Anche il villaggio di San Giovanni di Sinis, con le sue caratteristiche case di paglia e fango, rappresenta una testimonianza della tradizione locale.
Parti subito con OkDock
L’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre è un luogo di inestimabile valore ambientale e storico.
La sua tutela rappresenta una priorità per garantire la conservazione della biodiversità e la valorizzazione delle tradizioni locali.
Visitare quest’area significa immergersi in un angolo di Sardegna ancora incontaminato, dove la natura e la storia si incontrano in un equilibrio perfetto.