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Giornata Internazionale per il Mar Mediterraneo

La Giornata Internazionale per il Mar Mediterraneo (International day for the Mediterranean sea) si celebra ogni anno l’8 luglio.

La giornata è stata celebrata per la prima volta nel 2014 su un’iniziativa sviluppata in collaborazione tra Eartth Day Italia, Ancis-Link, Asc-Coni e l’apporto della Marina Militare Italiana.

La prima edizione è stata dedicata alla promozione di attività di testimonianza per i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo.

Nel tempo, a giornata è diventata un’occasione per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mar Mediterraneo (Mare Nostrum) e sui pericoli che lo minacciano.
Il Mar Mediterraneo copre una superficie pari ad appena l’1% del totale degli oceani ma ospita oltre 12.000 specie marine, tra il 4 ed 12% della biodiversità marina mondiale.

Questa biodiversità va tutelata e la Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo (International day for the Mediterranean sea) vuole rappresentare un momento di riflessione e condivisione di progetti e iniviative che devono svilupparsi nel corso di tutto l’anno.

Il mare non è una risorsa inesauribile. Ecco le principali specie che abitano le acque italiane da tutelare per garantire un’elevata biodiversità marina.

Il Mar Mediterraneo è un mare con una vitalità sorprendente ma è al centro di trasformazioni spesso troppo repentine e non sempre orientate alla sua salvaguardia.

Considerato da sempre la culla della civiltà, il Mediterraneo necessita di grande cure e sono sempre più numerose le iniziative per aumentare la percentuale delle aree protette rispetto alla sua superficie totale.

Moltissimi sono anche i progetti per monitorare le biodiversità e lo stato di salute del mar Mediterraneo.


Diversa è la giornata, istituita nel 2020 e denominata Giornata del Mediterraneo (The Day of the Mediterranean), che si celebra il 28 novembre su iniziativa dell’Unione per il Mediterraneo, quale momento per condividere i risultati e rilanciare gli sforzi delle organizzazioni per rafforzare la cooperazione e l’integrazione nella regione Euro-mediterranea.

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