Il nuovo Regolamento del Codice del diporto, in vigore dal 21 ottobre 2025, ha riscritto le regole sulle dotazioni di sicurezza. Alcune norme semplificano, altre aggiungono obblighi che molti diportisti ancora ignorano. Ecco un confronto completo con il vecchio quadro normativo.
Il contesto: perché è cambiato tutto
Il nuovo regolamento di attuazione del Codice del Diporto è entrato in vigore il 21 ottobre 2025, introducendo la revisione più significativa degli ultimi vent’anni in materia di dotazioni di sicurezza per la nautica da diporto.
La riforma ha un duplice obiettivo: da un lato alleggerire alcuni obblighi considerati eccessivi o superati dalla tecnologia, dall’altro colmare lacune normative emerse dalla prassi e dalla giurisprudenza più recente.
Per chi noleggia un’imbarcazione, anche solo per una settimana in Salento, conoscere queste novità non è una questione accademica. La Guardia Costiera pugliese intensifica i controlli ogni estate, e la Cassazione ha già confermato condanne per irregolarità nelle dotazioni.
La tabella delle differenze
Di seguito il confronto voce per voce tra il vecchio regolamento (decreto ministeriale previgente) e il nuovo quadro normativo del 2025.
| Dotazione | Vecchio regolamento | Nuovo 2025 | Tipo modifica |
| Fuochi a mano | 4 (senza limite) 3 (entro 50M) 2 (entro 12/6/3M) | 3 (senza limite) 2 (entro 50M) Sostituibili con LED SOLAS | Riduzione |
| Boette fumogene | 3 (senza limite) 2 (entro 50/12/6M) 1 (entro 3M) | 2 (senza limite) Resto invariato | Riduzione |
| Orologio | Oltre 12 miglia | Già oltre 6 miglia | Obbligo anticipato |
| Pallone nero | Non previsto | Obbligatorio: unità >7m oltre 300m dalla costa | Novità assoluta |
| EPIRB | 406 MHz | Doppia freq. 406+121.5 MHz o tel. satellitare SOS | Novità assoluta |
| Scandaglio | Non obbligatorio | Obbligatorio dal 21/10/2025 (manuale ≥20m o elettr.) | Novità assoluta |
| Luce su giubbotto | Non obbligatoria | Luce automatica obbligatoria dal 21/10/2025 | Novità assoluta |
| Tabella segnali | Non prevista | Obbligatoria a bordo dal 21/10/2025 | Novità assoluta |
| Imbragatura vela | Non normata | Obbligatoria a vela: 1 (oltre 6M) o 2 (oltre 12M), CE | Novità assoluta |
| Zattera costiera | Zattera standard entro 12M | Zattera costiera entro 12M con GPS. Gommone CE ammesso | Semplificazione |
| Dotazioni raccomandate | Non esistevano | Lista ufficiale: assenza giustificabile in caso di incidente | Novità assoluta |
Le novità più rilevanti in dettaglio
1. Luce automatica sui giubbotti
Ogni giubbotto di salvataggio a bordo deve essere dotato di luce automatica a partire dal 21 ottobre 2025. Non è sufficiente avere giubbotti in buono stato: devono essere aggiornati. Chi noleggia deve verificare che l’armatore abbia già provveduto all’adeguamento — in caso contrario, la responsabilità ricade sul comandante in navigazione.
2. Scandaglio obbligatorio
Introdotto come dotazione obbligatoria per la prima volta, lo scandaglio deve essere presente a bordo nella versione manuale (almeno 20 metri di cima) oppure elettronica. Una dotazione elementare ma assente su molte imbarcazioni da charter.
3. EPIRB a doppia frequenza
Per le navigazioni senza limite di distanza dalla costa, l’EPIRB monofrequenza (solo 406 MHz) non è più sufficiente. Il nuovo regolamento richiede la doppia frequenza (406 + 121.5 MHz) oppure un telefono satellitare con funzione di soccorso certificata. Una spesa significativa per gli armatori, che si riflette inevitabilmente sul mercato del noleggio.
4. Le dotazioni raccomandate: una responsabilità implicita
Questa è forse la novità più sottovalutata. Il regolamento introduce una lista ufficiale di dotazioni ‘raccomandate’ — non obbligatorie, ma formalmente riconosciute. In caso di incidente, il comandante potrà essere chiamato a giustificare l’assenza di tali attrezzature davanti all’autorità giudiziaria. Non averle non è automaticamente illecito, ma può costituire un elemento a carico in sede civile o penale.
Cosa verificare prima di noleggiare
Prima di firmare qualsiasi contratto di charter, il comandante ha il dovere — non solo l’interesse — di verificare di persona le dotazioni di sicurezza. Ecco i punti critici alla luce del nuovo regolamento:
- Un giubbotto con luce automatica per ogni persona a bordo, a portata di mano
- Scandaglio presente (manuale o elettronico)
- EPIRB a doppia frequenza per navigazioni offshore
- Pallone nero per imbarcazioni oltre 7 metri
- Tabella dei segnali di soccorso esposta a bordo
- Imbragature CE in numero adeguato alla distanza pianificata (per velisti)
- Fuochi e razzi conformi al nuovo conteggio (3 o 2 secondo la navigazione)
- Documentazione aggiornata che attesti l’adeguamento al regolamento 2025
Conclusione: la sicurezza non va approssimata
Il nuovo regolamento 2025 non è un aggiornamento burocratico: è una riscrittura sostanziale degli obblighi di sicurezza in mare. Alcune semplificazioni (meno fuochi, zattera costiera ammessa entro 12 miglia con GPS) alleggeriscono il carico su chi naviga sotto costa. Ma le nuove dotazioni obbligatorie — luci sui giubbotti, scandaglio, EPIRB aggiornato — richiedono investimenti reali da parte degli armatori.
Chi noleggia ha la responsabilità di verificare. Chi affitta ha l’obbligo di adeguarsi. La Guardia Costiera sta controllando. E la Cassazione, come ha già dimostrato, non lascia spazio all’ignoranza della norma.

