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La Rosa dei venti

La Rosa dei venti è una modalità grafica o diagramma, attraverso cui, tradizionalmente, vengono rappresentati i venti in relazione alla loro direzione rispetto ai punti cardinali e alle combinazioni tra questi.

Deve il suo nome alla forma caratteristica, composta da una serie di rombi sovrapposti, che appaiono come dei veri e propri petali.

Conosciuta anche come Stella dei venti.

La sua origine storica non è certa: sul punto vi sono diverse teorie.

Ciò che è certo è che delle tavole utilizzate per la rappresentazione dei venti esistevano fin dai tempi dei greci e vi sono testimonianza in numerosi scritti risalenti all’epoca ellenica.

Le rappresentazioni più vicine a quella che oggi è comunemente conosciuta, risalgono all’epoca delle repubbliche marinare, quando, soprattutto Venezia, dominava il Mediterraneo orientale con la sua potente flotta.

La denominazione dei venti rifletteva una correlazione ideale con la localizzazione della sorgente del vento stesso ipotizzando il centro della Rosa nel Mediterraneo.

Dapprima la collocazione di tale centro era all’altezza del mar Ionio, altre volte in prossimità dell’isola di Malta ma con le repubbliche marinare assunse la sua collocazione finale in prossimità dell’isola di Zante.

E’ proprio tale collocazione a dare vita ai nomi dei venti corrispondenti ai diversi punti rappresentati dalla Rosa dei venti.

Nella sua rappresentazione più dettagliata, la Rosa viene divisa in 32 settori che individuano i seguenti venti:

1. Tramontana

2. Aquilone

3. Bora

4. Bacio

5. Grecale

6. Volturno

7. Schiavo

8. Garigliano

9. Levante

10. Goro

11. Solano

12. Altano

13. Scirocco

14. Euro

15. Africo

16. Eolo

17. Ostro

18. Grabino

19. Fauro

20. Favonio

21. Libeccio

22. Espero

23. Etesia

24. Gallico

25. Ponente

26. Cecia

27. Traversone

28. Vespero

29. Maestrale

30. Cauro

31. Zefero

32. Brunale

Così collocata in prossimità dell’isola di Zante, il vento da Nord veniva denominato Tramontana e cioè “vento che viene da oltre i monti”, in latino Ultramontes, dai monti della vicina Albania.

La via maestra era quella che portava a Venezia e indicava il Maestrale, repubblica dominante in quella parte di Mediterraneo.

Lo Scirocco significava “che viene dalla Siria”, il Libeccio “proveniente dalla Libia”, il Grecale “dalla Grecia” e così via.

Levante e Ponente indicavano chiaramente i punti cardinali.

Ostro, vento di Mezzogiorno, sembra legato al latino “auster”, che significa proprio “vento di mezzogiorno.

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